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venerdì 17 settembre 2021

LA STORIA DEI SOMMERGIBILISTI PERITI (parte prima)

 

Nel corso della Seconda Guerra mondiale tra il 1940 e il 1943 erano in servizio ben 120 sommergibili appartenenti alla Regia Marina Italiana. A questi erano assegnate diverse funzioni in rapporto alle loro “dimensioni”, dai più’ grandi come il “Leonardo da Vinci” da circa 1.200 tonn. e 57 membri di equipaggio prevalentemente impiegati in atlantico appartenenti alla sezione Betasom di stanza a Bordeaux, per passare a quelli impiegati prevalentemente sullo scenario Mediterraneo come il Topazio di 679 tonn. e 36 membri di equipaggi, per finire a quelli di pattugliamento delle coste Italiane di 360 tonn. e 27 membri di equipaggio.

Di tutti i sommergibili in servizio in quel periodo, alcuni furono catturati a seguito dell’Armistizio dell’8 settembre del 1943, altri furono autoaffondati dai loro comandanti per non finire nelle mani del nemico. La grande maggioranza, purtroppo, giace sul fondale dei mari, distrutti a seguito di combattimenti, e con loro trascinarono a fondo i valorosi marinai che ne componevano gli equipaggi.

Esistono elenchi di marinai di ogni ordine e grado dispersi in quei tragici anni; questi sono reperibili online grazie ai documenti presenti presso l’Archivio Storico della Marina, rielaborati e messi insieme dai Blog completi e competenti come “Con la pelle appesa a un chiodo” e “La voce del marinaio”.

In alcuni elenchi non è presente la città di provenienza e dunque, il compito che il sottoscritto socio ANMI del Gruppo di Reggio Calabria ci siamo prefissi è quello di ricostruire la memoria storica sul territorio, oggi affidata a chi, leggendo questi nomi, ci troverà un lontano o vicino parente di cui ancora conserva lettere, aneddoti o racconti.

Noi Marinai dell’ANMI chiediamo un contributo in termini di ricordo, di racconto o di documentazione personali: fotografie, diari, lettere, atti e oggetti ricordo. Desideriamo ricostruire insieme alle loro famiglie le micro-storie di degli uomini grandi che hanno compiuto in modo valoroso azioni militari e spesso sono ricordati nei racconti dei commilitoni, amici e soprattutto parenti.

Il Gruppo ANMI di Reggio Calabria “Tommaso Gullì” comincia così una ricerca storica senza troppe ambizioni, con lo spirito della viva passione per lo studio. Siamo consapevoli che la nostra proposta potrà sortire effetto soltanto se ampiamente condivisa anche sul web. Desideriamo toccare le sponde più lontane, passando di bocca in bocca, tra le genti del mare che hanno racconti da tramandare.

Sarebbe una ricchezza per tutti incrementare la conoscenza di episodi legati alle guerre mondiali ed alle persone che le hanno affrontate e non sono sopravvissute. Stiamo cercando di poter ricevere notizie in merito da tutti anche in funzione dell’appartenenza geografica del caduto alla provincia di Reggio Calabria.

L’elenco relativo all’equipaggio del Sommergibile Zaffiro è stato pubblicato da Lorenzo Colombo il 22 Dicembre del 2013, pertanto è visibile sul blog “Con la pelle appesa a un chiodo”. Tutti gli uomini presenti il 9 Giugno del 1942 sono affondati al largo delle Baleari a causa di un attacco aereo ad opera di un idrovolante Catalina del 240° squadrone della RAF.

A bordo del sommergibile Zaffiro trovarono la morte 50 valorosi Marinai.



LISTA DEI CADUTI NELL’AFFONDAMENTO DEL SOMMERGIBILE ZAFFIRO

Enrico Aldinucci, sottocapo

Roberto Aprile, sottocapo

Giulio Areggi, sottocapo

Tristano Arich (o Arich-Tich), guardiamarina

Bruno Bertini, sottotenente di vascello

Bruno Bertolini, comune

Giovanni Bona, sergente

Giovanni Bonaldo, comune

Alfirio Bonuccelli (o Bonucelli), capo di terza classe

Bruno Borra, sergente

Vincenzo Bugetti, sergente

Giovanni Burgato, capo di terza classe

Cesario (o Cesare) Cadario, aspirante guardiamarina

Mario Carboni, sottocapo

Giuseppe Coluccio, comune

Guido Corio, comune

Ignazio Dellarieri, capo di prima classe

Carlo Dente, comune

Armando (o Felice) Di Somma, secondo capo

Vincenzo Faragalli, comune

Raffaele Finto, secondo capo

Cosimo Fonseca, comune

Giovanni Gadeschi, sottocapo

Mario Gai (o Gay), comune

Antonio Gerardi, secondo capo

Marcello Guidone, sottocapo

Antonio Loni, sottocapo

Rino Mezzenzanica, sottocapo

Agostino Mira, sergente

Carlo Mottura, tenente di vascello (comandante)

Francesco Noviello, secondo capo

Antonio Pacifico, comune

Vincenzo Paracalli, comune

Antonio Pedicini, secondo capo

Raffaele Pinto, secondo capo

Arnaldo Quaglia, sottocapo

Gualtiero Rama, sottocapo (nato a Firenze nel 1921)

Gigetto Ribuoli, sottocapo

Renato Rossarola, sottocapo

Orazio Ruvolo, secondo capo

Pierino Santoni, comune

Stanislao Scukovit, sottocapo

Giuseppe Taccone, sottocapo (da Ricadi)

Luciano Tartara, sottocapo

Paolo Trentin, secondo capo (nato ad Arre l'8 ottobre 1914 da Ernesto e Margherita Ciceri)

Sergio Uva, comune

Armando Vargiu, comune

Corrado Zanna, tenente del Genio Navale (direttore di macchina)

Angelo Zerbinati, sergente

 

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